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Rassegna stampa e approfondimenti su Internet, ADSL e Telefonia
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I politici non c’erano mai riusciti finche’ Novari, amministratore delegato di 3, ha deciso di mettere a disposizione dei candidati alla segreteria del nascituro Partito Democratico gli Sms per piccoli contributi . un E’ modo per 3 di farsi pubblicità , ma un grande aiuto per quei candidati, minori e nuovi , che non dispongono come Veltroni di una forte visibilità mediatica e di un fortissimo apparato al servizio della propria candidatura. Adesso pero’ 3 ha deciso di chiudere questa campagna di raccolta dei fondi e di restituire ai clienti che hanno già inviato un Sms i soldi raccolti. La motivazione è la protesta di uno dei candidati alla segreteria del Pd, la battagliera Rosy Bondi , che nega di aver dato mai il prorio consenso alla raccolta di fondi a proprio favore. Per questo 3 ha deciso, con una decisione discutibilissima, di non raccogliere più i soldi via Sms nemmeno per gli altri candidati. La protesta della Bindi è in effetti un po’ tardiva e rischia di sfavorire i candidati meno noti e danarosi. Ma forse e’ coerente con l’impegno che la Bindi stessa ha chiesto a Veltroni di non utilizzare completamente il tetto massimo di spese consentito ai candidati. Veltroni da una parte aveva rispettato la richiesta, formalmente, e dall’altra l’aveva aggirata, con la pubblicità sui giornali al proprio libro. Un fatto è certo: dopo questa esperienza ne’ 3 ne’ gli altri gestori si avventureranno più sulla strada della raccolta di fondi per partiti via messaggino. Fonte: www.zeus.it |