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Partire dalla base svedese, scrive il Guardian on line, costerà 200mila dollari per un viaggio di due ore e offrirà la possibilità di ammirare l’aurora boreale. L’idea di un viaggio “fra le luci del nord” è stata suggerita a Branson da Will Whitehorn, suo braccio destro e presidente di Virgin Galactic. La compagnia userà un’aeronave chiamata SpaceShipTwo, evoluzione della SpaceShipOne che ha conquistato nel 2004 il premio da 10 milioni di dollari dell’Ansari X Prize, competizione di volo suborbitale privato. Sarà in grado di trasportare sei passeggeri e due piloti. I passeggeri potranno lasciare per cinque minuti le loro postazioni per provare l’ebbrezza dell’assenza di gravità e ammirare dallo spazio la curvatura della Terra prima del viaggio di rientro. Il primo volo è previsto per il 2009 e a bordo ci sarà Branson con i genitori, i due figli, Sam e Holly, e Burt Rutan, autore del disegno di SpaceShipTwo. All’inizio di dicembre il patron della Virgin e suo figlio hanno completato il training al centro di Nastar, a Philadelphia, dove vengono preparati gli astronauti. Anche i primi cento clienti della Virgin Galactic, che hanno già pagato per il loro viaggio spaziale, hanno seguito il training. Tra questi lo scienziato James Lovelock, che con i suoi 88 anni è stato il più anziano essere vivente a provare la centrifuga del centro Nastar. Fonte: www.lanazione.it |