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Rassegna stampa e approfondimenti su Internet, ADSL e Telefonia
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mar
12
2008
YouTube, ecco le API per la personalizzazione
Nel comunicato stampa YouTube precisa la sua volontà di essere sempre e continuamente più aperto. La direzione dell’apertura vuole essere la medesima dell’embed, cioè nel poter incorporare funzioni e servizi del sito di condivisione video nelle proprie pagine. Ne consegue l’evidenza per cui le nuove API mirino proprio ad aumentare l’interazione con la comunità YouTube da altri siti. «Per i nostri utenti la notizia è che potranno partecipare attivamente alla comunità YouTube da qualsiasi punto della rete, incluse le destinazioni e le comunità che già frequentano regolarmente. Per i partner e gli sviluppatori invece la notizia è che ora YouTube è più di un sito», così il comunicato ha diffuso la notizia che YouTube vuole diventare pervasivo ed invadere la rete penetrando ancora di più diversi siti e diverse destinazioni. Le nuove API daranno la possibilità di integrare in qualsiasi sito web le funzioni di upload dei video o delle risposte video, la modifica o l’aggiunta delle informazioni sull’account utente o sui video stessi, gestire i feed del proprio account, effettuare ricerche nel database YouTube e personalizzare l’interfaccia del player e i controlli di streaming. In particolare l’ultima novità sembra essere la più degna di nota (fermo restando che rimane da vedere come e quanto saranno personalizzabili tali controlli) per come potrebbe dare vita a tipologie diverse di fruizione dei video. La stessa direzione del sito di condivisione video propone alcuni esempi di nuove applicazioni. Tra i primi esempi emersi si segnalano il sito Animoto che sfrutta le API per permettere ai propri utenti di creare video musicali a partire dalla loro foto e poi mandarli su YouTube direttamente; TiVo proverà a portare YouTube sulla televisione; Electronic Arts consentirà agli utenti di catturare video dal proprio nuovo gioco, Spore, e inviarli. Fonte: www.webnews.it |