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Rassegna stampa e approfondimenti su Internet, ADSL e Telefonia
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lug
10
2008
Il fenomeno dei laptop smarriti negli aeroporti USA
Nel corso di questo studio, realizzato dal Ponemon Institute e dalla Dell, sono stati intervistati 800 viaggiatori d’affari. La metà di coloro i quali avevano dimenticato il loro computer, hanno confessato che questo conteneva informazioni riservate. La causa? Il 70% dei frequent traveller dice di dover prendere l’aereo di corsa, mentre il 69% ammette di ritrovarsi con troppi cose da trasportare. In assoluto l’aeroporto col maggior numero di “dimenticanze” è il trafficatissimo internazionale di Los Angeles: ogni settimana vengono abbandonati 1200 computer; seguono lo scalo di Miami (1000 a settimana), il “Kennedy” di New York (950), l’O’ Hare di Chicago (825). Buona parte degli aeroporti, comunque, si prende l’impegno di conservare, per un periodo di tempo varabile, i computer recuperati. Se nessuno li reclama, vengono mandati al macero. “I dipartimenti che si occupano di sicurezza informatica dovrebbero riconsiderare le procedure utilizzate per proteggere i file riservati in uso ai loro dipendenti”, avverte Ponemon. Anche perché il 65% dei viaggiatori intervistati dice di non aver adottato nessun accorgimento, a livello di software, per proteggere le informazioni sensibili. Appena il 42% sottopone i dati ad un backup, prima di partire per un viaggio. La percentuale scende ancora di più (20%) quando si è verificato chi protegge il computer crittografando i file sensibili. Fonte: www.repubblica.it |