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Rassegna stampa e approfondimenti su Internet, ADSL e Telefonia
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apr
26
2010
L'iPhone 4g svelato sul web l'ha smarrito un dipendente Apple
Intanto, il giovane ingegnere ventisettene responsabile dello smarrimento dopo una birra di troppo, diventa una piccola star di internet: Gray Powell, questo il nome, ha ricevuto migliaia di messaggi sulla sua pagina Facebook, la stessa su cui era loggato il telefonino al momento del recupero, successivamente chiusa. Ma un fenomeno del genere non può non avere dei fan scalpitanti, che infatti hanno aperto un’altra pagina tributo a Powell, dove tra una beffa e una battutaccia, alla fine si simpatizza con il personaggio (da notare nel profilo, alla voce telefono: “l’ho smarrito”). E poi naturalmente c’è la classica, stavolta molto divertente, reazione di Hitler/Bruno Ganz allo scoop di Gizmodo. Altre novità. Al momento il nuovo telefono pesa tre grammi in più dell’iPhone 3Gs e la batteria è più grande del 16%. La componentistica, tutta marcata Apple, lascia pensare che si tratti di un modello di preproduzione molto vicino internamente a quello definitivo. C’è anche un microfono supplementare vicino all’auricolare, che presumibilmente servirà per una funzione di cancellazione del rumore esterno durante le conversazioni, inviando un segnale audio in controfase. Particolari. Scorrendo le immagini saltano all’occhio dei dettagli che sollevano qualche dubbio sulla loro permanenza nel design finale. Alcuni elementi sono, come in ogni nuovo prodotto prima del lancio, suscettibili a modifiche fino all’ultimo momento. Così, magari non ci saranno i due vistosi pulsanti per il volume sul lato sinistro, e forse il look dell’apparecchio sarà più “unibody”, a corpo unico e non sconnesso come appare nelle immagini. Ma il funzionamento e l’hardware interno sembrano definitivi: collegato al computer, il telefono viene riconosciuto come un iPhone. Sia iTunes che XCode “vedono” l’apparecchio come un melafonino, mentre il system profiler del Mac lo rileva come un iPhone in modalità di ripristino – ovvero correttamente, dopo la disabilitazione remota presumibilmente da parte di Apple – ma i codici di identificazione del prodotto appaiono diversi da quelli di iPhone 3G e 3Gs. Insomma: è il 4g, o qualcosa che gli somiglia moltissimo. Giallo o marketing? Oltre alle foto del sito americano, arrivano dalla Cina (dove Apple produce il suo hardware) altri scatti rubati, stavolta della componentistica interna del nuovo melafonino, che ben si sposano con le altre e che quindi lasciano pensare che le fabbriche siano pronte a produrre l’apparecchio in quella forma e con quelle caratteristiche, a volumi industriali. Conoscendo la segretezza che Apple riserva ai suoi nuovi progetti, credere allo smarrimento “alcolico” del nuovo telefono è una possibilità tra due: sono già in molti a pensare che dietro queste soffiate si celi Apple stessa, che apre in questo modo sotto le mentite spoglie di una spia interna, la campagna di marketing virale per il nuovo iPhone: in quanti alla Apple hanno accesso a questi prototipi, e in quanti sono autorizzati a portarli fuori dalle proprietà aziendali? E poi c’è la concorrenza che preme, con i nuovi modelli Htc, Samsung e Motorola. Già pronti a sfidare Apple sul terreno degli smartphone da sogno. Fonte: www.repubblica.it |