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08
giu

ADSL, i provider UK si diano una regolata

Written by David. Posted in ADSL, Varie

ADSL, i provider UK si diano una regolataLa fiducia dei cittadini del Regno Unito nei confronti dei Provider si è affievolita, l’assetto infrastrutturale e del mercato induce i provider a proporre in vendita servizi che non possono assicurare. È così che Ofcom, l’autorità che vigila sulle TLC, propone un patto per riabilitare la loro immagine di fronte ad un’utenza che rumoreggia: possono scegliere di aderire a delle linee guida per assicurare ai cittadini una serie minima di garanzie.

L’Authority britannica ha stilato il codice di condotta per incoraggiare una diffusione della banda larga, che ora già alimenta le esigenze online del 57 per cento della popolazione e per sgombrare il campo dalle incertezze che si generano quando le prestazioni strombazzate dai provider si scontrano con i servizi reali fruiti dagli utenti, una discrepanza che non risparmia il mercato italiano. 37 provider, che si accaparrano oltre il 90 per cento del mercato, vi hanno aderito dimostrando i propri buoni propositi. Hanno sottoscritto un impegno a fornire ai propri utenti dei servizi delineati in maniera più trasparente, hanno acconsentito ad offrire loro prodotti di qualità e garanzie, qualora la qualità scarseggiasse.

I Provider che hanno scelto di aderire al codice di condotta dovranno uniformarsi alle numerose e significative linee guida stilate da Ofcom. L’Authority chiede innanzitutto chiarezza: i provider dovranno fornire informazioni precise riguardo allestime delle velocità massime che la linea di ciascuno può supportare, informazioni che dovranno essere fornite presso ciascuno dei canali di vendita dell’abbonamento, sia esso il negozio fisico, sia il sito web, sia attraverso l’operatore telefonico che con l’utente prende contatto.

Dovranno inoltre garantire all’utente delle informazioni trasparenti riguardo ad eventuali condizioni e limiti nell’utilizzo del servizio, dovranno fornire loro la possibilità di avere sempre sotto controllo lo stato del proprio abbonamento, per verificare la propria posizione in relazione a soglie di traffico.

27
mag

Il VoIP negli USA vola, grazie agli operatori via cavo

Written by David. Posted in ADSL

Non è una sorpresa, ma ecco un bel grafico a dimostrarlo, courtesy of Mr. Malik. Il VoIP negli USA è un successo, se inteso come tecnologia e non come servizio (ricorderete le disavventure di Vonage). Secondo i dati raccolti da Telegeography ci sono al momento 16,3 milioni di linee VoIP consumer nel paese, pari al 13,8% delle famiglie o al 27% delle linee broadband.

Il grafico qui sotto evidenzia la crescita del VoIP (di cui l’80% è relativa alle offerte triple play dei cable operators americani), la linea grigia mostra la diminuizione nel numero di abbonati di telefonia fissa di operatori come AT&T, Verizon e Qwest.

Il VoIP negli USA vola, grazie agli operatori via cavo

* Comcast: 5.1 million
* TimeWarner: 3.17 million
* Cox: 2.46 million
* Cablevision: 1.68 million
* Charter: 1.08 million

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