iPhone 4

iPad

The Future Behind the Glass

30
mar

A Pisa l’internet più veloce al mondo

Written by David. Posted in Hi-Tech, Internet, News

448Gbit al secondo. A questa velocità sono riusciti a trasmettere i dati su internet i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa insieme ai colleghi del Laboratorio nazionale di reti fotoniche del Consorzio interuniversitario per le telecomunicazioni. In partnership con Ericsson, hanno messo a punto la trasmissione dati via internet più veloce al mondo, ovvero il primo sistema al mondo che funziona a 448 Gbit al secondo su doppia portante ottica inserito in un apparato commerciale di rete in fibra ottica.

Si tratta di una soluzione tecnologica partit5olare che consente di trasmettere in un secondo, spiega una nota della Scuola, “una quantità di dati alternativamente pari a 20 film in alta definizione, 500 film in qualità standard, 22.500 collegamenti Adsl a 20 Mbit/s, 7 milioni di videochiamate o 100 milioni di telefonate standard”.

Il risultato è stato presentato in anteprima alla recente “Mobile World Congress” di Barcellona. Il gruppo di ricerca ha messo a frutto le competenze scientifiche e le ha concentrate verso un’applicazione di immediato interesse industriale.

24
mar

Destination Maps

Written by David. Posted in Hi-Tech, News, Software

NAVTEQ ha annunciato il lancio di Destination Maps, elemento che rappresenta una nuova generazione di software per la navigazione indoor, principalmente all’interno di grandi edifici come i centri commerciali, fornendo agli utenti informazioni dettagliate sulla posizione degli ascensori, delle scale mobili o di altri punti di interesse. Destination Maps quindi «consente alle applicazioni basate sulla localizzazione di varcare la soglia dei grandi complessi edilizi e spingersi così oltre strade e marciapiedi».

NAVTEQ indica i punti di interesse con il termine “attributi pedonali”, con i quali sono descritti gli interni degli edifici, consentendo anche il riconoscimento dei diversi piani (chiamati Z-levels). In questo modo le applicazioni possono “capire” i movimenti tra i diversi livelli e generare indicazioni di percorso (Virtual Connections) che tengono conto del modo tipico di spostarsi dei pedoni, ad esempio “tagliando” le aree aperte.

Il prodotto integra anche funzionalità già note agli utenti dei classici navigatori stradali, come la ricerca di specifiche categorie di punti di interesse (cinema, bar), a cui si aggiungono indicazioni su alcuni tipici servizi che è possibile trovare solo nei grandi edifici aperti al pubblico, come la posizione delle toilette più vicine o le uscite di emergenza.

Archivio notizie

Siti Amici