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The Future Behind the Glass

29
mar

Spammer all’attacco di Twitter

Written by David. Posted in Internet, News, Sicurezza

Il mercato dello spam non conosce crisi. Dopo i motori di ricerca (Google ha da poco modificato il suo algoritmo) e i social network, il target è ora Twitter, il sito di microblogging più famoso del mondo. Negli ultimi giorni il bersaglio principale degli spammer è stato l’account @TopTweet, controllato e verificato dalla stessa azienda.

Top Tweets ha oltre un milione di follower che ricevono alcuni dei tweet più interessanti pubblicati sulla piattaforma, selezionati da un particolare algoritmo. Dopo aver ridotto il numero di spam dall’11% all’1% tra l’estate del 2009 e febbraio 2010, il sito si trova ora ad affrontare un nuovo attacco da parte degli hacker. Sembra infatti che qualcuno sia riuscito ad avere accesso all’account o a modificare il funzionamento dell’algoritmo.

Molti utenti hanno iniziato a ricevere tweet contenenti link a siti per adulti. I “cinguettii” indesiderati sono stati anche inviati ai follower delle stesse persone che hanno ricevuto i messaggi. Come afferma l’azienda di sicurezza F-Secure «dubitiamo seriamente che essi vogliano essere esposti a siti come getiton.com e camsexroulette.net».

22
mar

La Cina attacca Gmail

Written by David. Posted in Internet, News, Sicurezza, Varie

Una nuova battaglia in una già lunga serie, tra il governo Cinese e Google. Stavolta, come peraltro si temeva da tempo, il bersaglio degli attacchi sarebbe Gmail, il popolare servizio di posta elettronica che conta centiniaia di migliaia di utenti anche dentro la Grande Muraglia. Che da ormai due settimane lamentano difficoltà nell’accesso e nell’utilizzo del servizio. La segnalazione arriva dal quotidiano inglese Guardian.

Non vi è ovviamente alcuna certezza sulla responsabilità diretta di Pechino, ma Google dichiara di aver controllato a fondo e di non aver riscontrato problemi interni. La finezza dell’attacco hacker sarebbe nel far apparire il blocco “come un malfunzionamento di Gmail”, dichiara Mountain View. Così da disorientare l’utente e la stessa azienda americana, che però ribadisce la perfetta integrità dei sistemi. Le cause del comportamento anomalo di Gmail soono secondo Big G da ricercare altrove. Probabilmente, nell’assodata abilità degli hacker governativi cinesi.

Il blocco a Gmail è un’altra mossa sulla scacchiera che vede contrapposti Pechino e Google.

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