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Tag: open source

Pinguini di tutto il mondo, unitevi! Dopo Venezuela, Perù, Argentina e il Brasile di Lula, anche Cuba ha deciso di adottare il sistema operativo GNU/Linux per la pubblica amministrazione e per i propri cittadini. Ma non basta. Il regime dell’Havana non utilizzerà una delle tante varianti Linux già disponibili. Ne ha creata infatti una tutta sua, nome in codice: Nova.

L’annuncio è stato dato alla XIII Conferenza sulla Comunicazione e le Tecnologie che dal titolo “Nuove tecnologie: sviluppo e controllo” che si è svolta questa settimana nella capitale dell’isola. Creata dagli studenti e dai professori dell’Università di Scienze di L’Avana (UCI), Nova ha un’interfaccia grafica che trae ispirazione sia da Windows sia da Mac, e può funzionare con vecchie apparecchiature, incluso il processore Pentium II. Non è ancora possibile scaricarla e provarla, ma per chi volesse saperne di più ecco un video di dimostrazione.

“Il sistema permette l’uso in applicazioni moderne e una semplice interfaccia per lavorare con macchine obsolete che ancora sono la maggioranza a Cuba”, spiega il responsabile del progetto, Angel Goñi. Aggiungendo che Nova è solo parte di un progetto politico che mira a sfuggire alle restrizioni imposte dall’embargo commerciale e finanziario degli Stati Uniti sull’isola iniziato nel 1962 e che l’adozione del software libero è cominciata già nel 2005. continua…

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Ubuntu si aggiorna alla Intrepid IbexNel pieno rispetto del suo ciclo semestrale, il famoso sistema operativo Ubuntu Linux si aggiorna si rinnova con la versione 8.10, nota anche con il nome di Intrepid Ibex. Come d’abitudine, la distribuzione voluta dal miliardario sudafricano Mark Shuttleworth, fa suo il meglio del software open source nella strada che secondo le intenzioni dovrebbe portare alla soluzione del celebre baco numero 1, che senza mezzi termini vede come problema ultimo l’eccessiva diffusione dei sistemi operativi Microsoft.

La principale spinta che guidato gli sviluppatori di Canonical negli ultimi sei mesi è stata l’integrazione della connettività wireless. Infatti molto è stato il lavoro svolto per allargare la base di schede WiFi compatibili e soprattutto per rendere più agevole l’utilizzo di dispositivi e modem per la connettività UMTS e 3G in generale, uno sforzo che rende Ubuntu più appetibile per i produttori di computer portatili e soprattutto di netbook. E proprio per meglio adattarsi alle esigenze dei “più piccoli”, Ubuntu Intrepid è disponibile anche in una versione espressamente dedicata ai dispositivi mobili basati sull’architettura LPIA di Intel (Low Power Intel Architecture) che abbraccia anche il processore Atom. continua…

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Linux Day, il pinguino invade le città italianeIn numerose città italiane, domani si festeggerà il Linux Day, una giornata dedicata all’open source e al famoso sistema operativo del pinguino. Come da tradizione, anche quest’anno l’iniziativa è promossa dalla Italian Linux Society (ILS), ente che si occupa della divulgazione della cultura open source, in collaborazione con i LUG (Linux Users Group) italiani e numerosi altri gruppi che orbitano intorno alla realtà di Linux. Lanciata per la prima volta nel dicembre del 2001, l’iniziativa è ormai diventata un appuntamento fisso non solo per far conoscere gli applicativi aperti, ma anche per fare il punto sulla loro diffusione nel nostro Paese.

L’organizzazione dei singoli eventi nelle città è stata affidata ai gruppi locali, che potranno dunque gestire in piena autonomia le differenti iniziative del Linux Day. Ogni team dovrà osservare le regole imposte dall’organizzazione per mantenere l’evento entro un certo grado di omogeneità tra le diverse città partecipanti. Il tema principale sarà dunque Linux, mentre marginalmente sarà consentito l’accenno ad altri sistemi concepiti con la filosofia open source. Tutti gli eventi dovranno essere completamente gratuiti e accessibili da chiunque, senza preventive iscrizioni obbligatorie. continua…

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La Cina blocca anche Sourceforge.netGli sviluppatori cinesi ieri si sono svegliati con una brutta notizia: Sourceforge.net, il più grande archivio online di codici, progetti e applicazioni open-source, sembra essere da diverse ore bloccato in gran parte del Paese. La causa del blocco potrebbero essere le numerose proteste contro il governo cinese all’alba delle Olimpiadi che, come sapete, inizieranno l’8 agosto.

Ma cosa c’entra Sourceforge.net? C’entra poco in realtà, e come spesso accade si è fatto di tutta l’erba un fascio: il gruppo di programmatori che sta dietro a uno dei più grandi progetti, Notepad++, è capofila, come si legge anche nella home-page, di una campagna volta a boicottare la Cina e le Olimpiadi di Pechino.

“Non si tratta – ha spiegato lo sviluppatore capo – di una protesta contro i cinesi, ma contro il governo cinese e la sua politica repressiva nei confronti del popolo tibetanoâ€?. Intanto, però, da Pechino è stato deciso di censurare tutto l’enorme archivio, bloccando così, di fatto, il lavoro di tanti programmatori cinesi.

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