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OpenOffice 3.0 prende forma
Anche se mancano più di cinque mesi, salvo ritardi, alla release finale, OpenOffice.org 3.0 comincia a prendere forma e una prima Developer Preview permettere di dare un’occhiata, preliminare per l’appunto, a quello che vedremo nella sempre più apprezzata suite per ufficio open source.
Già all’avvio ci si imbatte nella prima novità : uno Start Center permette di selezionare le attività da svolgere, ovvero quale programma della suite avviare, o se aprire un documento o un modello. Avviando uno dei programmi della suite, si nota immediatamente il netto miglioramento delle performance. Gli utenti Apple potranno finalmente utilizzare una versione Aqua nativa, e potranno dimenticare X11 (che non lascia spazio all’integrazione con il sistema). Questo significherà ben presto la fine del progetto NeoOffice, un porting di OpenOffice su Java studiato apposta per fornire una versione Mac integrata con l’OSX.
Sono stati fatti numerosi passi in avanti nel supporto del discusso formato OOXML, usato da Microsoft nel suo Office 2007: il filtro di importazione funziona meglio di quello incluso nella serie 2.X di OpenOffice, ma si dimostra ancora fallace in alcuni punti dimostra fallace in più punti. I problemi dovrebbero essere risolti per la versione finale e OpenOffice 3.0 dovrebbe supportare pienamente OOXML (.docx, .pptx, .xlsx) sia in scrittura che in lettura.
Genova: servizi web per tutti e la Città digitale sbarca su YouTube
Servizi a cittadini, imprese, studenti e turisti, attraverso le nuove tecnologie. Creati, offerti e gestiti da un’amministrazione comunale. Sono le caratteristiche di Città Digitale, del Comune di Genova: il progetto, già annunciato da Repubblica. it, è partito venerdì scorso. Adesso si vedono solo i primi passi di un piano che, dettagliato sulla carta, prenderà forma nei prossimi mesi; le premesse dicono però con evidenza che Genova sta per diventare una delle vette d’innovazione della PA digitale. Alcune idee forse anticipano una tendenza futura, che altre città potranno in seguito sposare. Per esempio lo sbarco su YouTube. “Siamo la prima amministrazione comunale ad avere creato uno spazio professionale su YouTube”, dice Francesco Bollorino, consulente del Comune di Genova per il progetto Città Digitale.
Il canale di YouTube, aperto anche ai contributi degli utenti, contiene video per conoscere le bellezze e la storia di Genova. “Contiamo di metterne centinaia”, dice Bollorino. “Il tutto dimostra “il grande interesse che sta vivendo la nostra amministrazione comunale nei confronti delle nuove tecnologie”.
I servizi più importanti arriveranno però in seguito, entro l’anno, “e sono quelli dedicati alle imprese”. “Abbiamo stretto un accordo con la Camera di commercio locale per sviluppare insieme servizi di information technology”. Nasceranno quindi sportelli unici online per tutte le pratiche che riguardano le imprese. A regime, ce ne saranno altri anche per il cittadino, per parlare con il Comune”.
